MESSA IN SICUREZZA

È NECESSARIO per garantire l’incolumità degli utenti. Esiste una responsabilità penale in caso di incidenti gravi in capo agli amministratori di condominio e ai proprietari.

Secondo l’art. 40 del Codice Penale comma 2 (Italia) “Non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo”. Come dimostrato dalle statistiche sugli incidenti, gli ascensori idraulici sono impianti sicuri. Tuttavia sono macchine soggette ad invecchiamento ed usura e pertanto necessitano di controlli e revisioni. Negli ultimi anni sempre più si è capita l’importanza della prevenzione degli incidenti.

La Direttiva Macchine 2006/42/CE ha introdotto il concetto che un singolo guasto non debba causare condizione di pericolo ed indica che “La macchina deve essere progettata, costruita e, se necessario, munita di dispositivi in modo da impedire movimenti incontrollati in salita o in discesa del supporto del carico.” (6.4.1.).

Le norme più recenti hanno recepito questa esigenza anche in campo ascensoristico in relazione ai nuovi impianti (emendamento A3 alla norma EN 81-2, oggi integrato nella norma EN 81- 20), prescrivendo che debbano essere previsti dispositivi atti ad impedire il movimento incontrollato della cabina a porte aperte. La conformità a questa norma ha trovato concreta attuazione attraverso l’introduzione della doppia chiusura di sicurezza sui gruppi valvole idraulici. La materia è stata normata anche in riferimento agli impianti esistenti con la norma EN 81.80.

MOLTI ASCENSORI IN SERVIZIO NON GARANTISCONO AGLI UTENTI IL LIVELLO DI SICUREZZA OBBLIGATORIO PER I NUOVI IMPIANTI

DOPPIA CHIUSURA DI SICUREZZA

I vecchi ascensori idraulici sono normalmente privi di doppia chiusura di sicurezza ed in alcuni casi sono anche privi della saracinesca.

Negli ascensori idraulici installati prima del 2012 era prevista unicamente la doppia sicurezza data dalla valvola di chiusura del flusso (otturatore) e dal sistema di ripescamento. È evidente quindi come in questi casi la sicurezza sia limitata, in quanto, in caso di perdita del sistema di blocco del flusso, il ripescamento dopo un certo tempo (circa 20 minuti) cessa di funzionare a causa del riscaldamento del motore e dell’olio. Di conseguenza, la doppia sicurezza viene meno, e ciò può provocare il movimento della cabina a porte aperte.

Analoga situazione potrebbe avvenire in caso di mancanza di energia elettrica, che andrebbe a impedire il funzionamento del motore e quindi del sistema di ripescamento.

VALVOLA DLV

 La valvola DLV permette di introdurre la doppia chiusura di sicurezza su valvole fabbricate da GMV o da altri produttori. È una valvola di non ritorno pilotata elettricamente, che va installata in serie tra il pistone e il distributore principale.    

È possibile installare la valvola DLV in meno di due ore.

REVISIONE DEL GRUPPO VALVOLE

Occorre eseguire la revisione generale periodica del gruppo valvole. GMV ha la possibilità, nello stabilimento di Novara, di offrire questo servizio sia per valvole che per centraline complete.

SOSTITUZIONE DELL’OLIO

L’olio idraulico dopo anni di servizio è soggetto a deterioramento e necessita di essere sostituito. Nel rispetto delle recenti disposizioni normative in materia di salvaguardia dell’ambiente, è consigliabile sostituire gli oli minerali o sintetici con Fluido Ecologico biodegradabile. Il Fluido Ecologico GMV è un fluido idraulico a base sintetica con indice di biodegradabilità >70%. In caso di sversamenti accidentali, tutela il proprietario dell’ascensore dal subire azioni penali.

GMV ritiene proprio dovere informare di quanto sopra i propri clienti e sensibilizzare tutti i soggetti interessati. Per questo ha organizzato e ha in programma di organizzare in futuro training ad ascensoristi, verificatori di enti notificati e amministratori di condominio su questa tematica.

GMV dispone dei prodotti adatti a rispondere a questa esigenza e ad un costo contenuto.