GMV e la sicurezza

GMV da sempre investe e crede nella sicurezza e si è sempre fatta parte attiva nel sensibilizzare tutti gli ascensoristi, le associazioni di ascensoristi, gli Enti Notificati, gli amministratori di condominio in relazione a questa tematica.

Nel settore degli ascensori, credere nella sicurezza significa oggi almeno tre cose:

1) Lavorare per far sì che gli ascensori esistenti vengano dotati delle stesse sicurezze che buona tecnica e legislazione hanno ritenuto indispensabile introdurre per i nuovi.

2) Considerare la sicurezza l’elemento più importante nella realizzare dei propri ascensori.

3) Pensare, progettare e produrre ascensori tenendo conto del grado sismico della zona in cui essi vengono installati.

È per queste ragioni che GMV:

1) Si batte per la “messa in sicurezza” degli impianti idraulici esistenti, ossia per l’effettuazione su di essi di tutti gli interventi di ristrutturazione volti a introdurre elementi di sicurezza almeno simili a quelli degli ascensori elettrici.

Questo è necessario per garantire l’incolumità degli utenti e la tranquillità di tutti coloro che per legge sono responsabili della sicurezza degli ascensori, il proprietario, l’amministratore di condominio, il manutentore, l’ente notificato incaricato delle visite periodiche, l’installatore e il produttore.

I sistemi idraulici sono stati aggiornati in termini di sicurezza attraverso l’emendamento A3, che però vale per i nuovi ascensori.

La Direttiva 81.80 del 2016-06 del CEN ribadisce che questa sicurezza deve essere estesa anche agli ascensori esistenti e evidenzia come sia elevato il rischio di movimento incontrollato della cabina a porte aperte.

È compito anche della azienda manutentrice ottemperare a questa direttiva, in quanto ricade anche su di essa la responsabilità di eventuali incidenti.

GMV ritiene proprio dovere informare di quanto sopra i propri clienti e sensibilizzare tutti i soggetti interessati. Per questo ha organizzato e ha in programma di organizzare in futuro training ad ascensoristi, verificatori di enti notificati e amministratori di condominio su questa tematica.

Inoltre GMV dispone dei prodotti adatti a rispondere a questa esigenza e ad un costo contenuto.

2) GMV considera la sicurezza l’elemento più importante nella realizzare dei propri ascensori.

Per questo motivo ha realizzato i propri impianti anche nelle versioni Machine Room Cabinet (MRC), che ritiene il top della sicurezza.

Le versioni Machine Room Cabinet (MRC) si contrappongono alle versioni Machine Room Less (MRL) che vanno oggi per la maggiore sul mercato.

GMV dispone di entrambe le versioni, sia per quanto riguarda gli ascensori fluitronic, sia per quelli elettrici, sia anche per gli home lift. Negli impianti MRL tutto il sistema di trazione e comando viene inserito nel vano dell’ascensore; viceversa negli impianti MRC viene concentrato in un armadio posto in qualche angolo dell’edificio in prossimità all’ascensore.

Gli impianti MRL sono più pratici e razionali da un punto di vista architettonico, ma non ci sentiamo di consigliarli in quanto, in relazione al servizio di manutenzione e alla sicurezza degli addetti ai lavori e degli utenti, presentano il grande inconveniente che richiedono l’effettuazione di molti interventi e manovre all’interno del vano ascensore, dal tetto della cabina, anche quando la sua posizione e situazioni contingenti possono determinare situazioni di difficoltà o pericolo e hanno in ogni caso un ingente aumento del costo di manutenzione.

GMV è riuscita a contenere le dimensioni degli armadi locale macchina (per esempio L 450 x P 300 x H 2000 mm, per un Green Lift® Fluitronic), nei quali sono contenuti tutti i comandi degli impianti. Possono essere posti in qualsiasi parte dell’edificio, anche di fianco alla porta dell’ascensore, e questo semplifica enormemente le attività di controllo e di manutenzione degli impianti, ma soprattutto garantisce la massima sicurezza.

3) GMV dispone dell’impianto Green Lift® Fluitronic 81.77 antisismico, rispondente alla norma EN 81.77, che prevede che l’ascensore venga pensato, progettato, prodotto tenendo conto del grado sismico della zona in cui esso viene installato. La norma è stata armonizzata nella prima parte del 2014.

L’installazione di ascensori rispondenti alla norma EN 81.77 in zone a rischio sismico in cui i nuovi edifici devono essere progettati rispettando criteri adeguati al livello di rischiosismico dell’area in cui si edifica, risponde a buon senso, e consente di evitare di avere,

dopo un evento sismico, l’indisponibilità degli ascensori in edifici che strutturalmente hanno resistito al terremoto.

GMV ricerca e sicurezza.